Si chiude con successo l’innovativo evento di cinema della scuola, tra l’entusiasmo del pubblico e un ospite d’eccezione: Neri Marcoré Le opere in concorso e fuori concorso hanno raccontato, con stili e linguaggi differenti, l’universo della scuola, il mondo dei giovani e i loro sogni, in un viaggio emozionante tra piccoli villaggi afghani, metropoli europee, periferie italiane e foreste sudamericane.
Si è conclusa con grande successo la VII edizione del MEET Film Festival, l’appuntamento internazionale che da oltre dieci anni promuove il linguaggio audiovisivo come strumento educativo e di crescita sociale. Quest’anno, per la prima volta, il Festival si è svolto in forma diffusa tra aprile e maggio, toccando Mazara del Vallo, Napoli e Roma, e registrando ovunque un’eccezionale partecipazione di pubblico, studenti e docenti.
Dal 7 aprile al 7 maggio,cirac tremila migliaia di spettatori hanno preso parte a proiezioni, incontri e laboratori che hanno messo al centro i giovani e le loro storie, affrontando con sensibilità temi cruciali come l’inclusione, i diritti, la fragilità, l’ambiente, le pari opportunità e il contrasto alle discriminazioni.
Tra i momenti più emozionanti, la cerimonia di apertura della tappa conclusiva al Teatro Garbatella di Roma ha visto la straordinaria presenza dell’attore e regista Neri Marcoré, che ha accolto con grande disponibilità e calore l’invito del Festival, nato da un percorso didattico avviato nella scuola primaria “Aurelio Alonzi” del quartiere Garbatella.
Marcoré a febbraio aveva trascorso un’intera mattinata con i bambini per la creazione di un cortometraggio da loro ideato, rispondendo alle loro curiosità, condividendo aneddoti della sua carriera e riflettendo insieme a loro sul valore del cinema e delle emozioni. Un incontro che ha lasciato un segno profondo nei piccoli partecipanti, testimoniato anche dalla commovente lettera che gli hanno scritto per ringraziarlo.
Da quell’occasione é nato anche un ulteriore cortometraggio, realizzato da Associazione MEET, e proiettato in anteprima durante la cerimonia di apertura a Roma. Protagonisti Neri Marcorè e i bambini della classe 4° della primaria, impegnati in un vasto dialogo che ha abbracciato tanti argomenti: il cinema, la musica, i libri e i fumetti.
Il film ci mostra Neri Marcorè in classe con i bambini rispondendo a tante loro domande, ridendo e scherzando ma anche riflettendo seriamente con loro anche sulla sua vita di attore e di abitante di Garbatella. Non solo domande ma un vero e proprio dialogo partecipato che ha fatto nascere nei bambini idee nuove, curiosità, passioni.
Le opere in concorso e fuori concorso hanno raccontato, con stili e linguaggi differenti, l’universo della scuola, il mondo dei giovani e i loro sogni, in un viaggio emozionante tra piccoli villaggi afghani, metropoli europee, periferie italiane e foreste sudamericane. Le due rassegne tematiche – “Donna, libertà, vita” e “L’audiovisivo nella scuola dagli anni ‘60 ad oggi” – hanno offerto ulteriori spunti di riflessione su tematiche sociali, culturali ed educative di grande attualità.
Grande successo anche per la sezione “Schools MEET Cinema”, che ha visto protagonisti i 47 cortometraggi realizzati nelle scuole italiane coinvolte nel progetto. Un percorso formativo che ha dimostrato come il cinema possa essere strumento di apprendimento attivo, creatività condivisa e cittadinanza consapevole.

